Quando ho iniziato a collezionare modellini di aerei, pensavo fosse come acquistare qualsiasi altro oggetto da esposizione: se mi piaceva, lo compravo. In poco tempo mi sono ritrovato con diversi velivoli sulla scrivania, tutti di dimensioni e compagnie differenti e, a dire il vero, poco armoniosi tra loro.

Ripensandoci, credo che molti nuovi collezionisti finiscano per commettere gli stessi errori.

Non acquistare subito troppi modellini

All’inizio è facile pensare:
«Quell’A380 è bellissimo.»
«Anche l’Air Force One mi piace.»
«Potrei prendere anche il Concorde.»

Vedi un aereo che ti piace e improvvisamente vuoi portarlo a casa.

Dopo un po’, però, ti accorgi che qualcosa non torna: un modello sembra enorme, un altro minuscolo e, messi insieme, non creano un insieme equilibrato.

Ho poi notato che le collezioni più suggestive seguono quasi sempre una direzione. C’è chi sceglie solo grandi aerei passeggeri come l’A380 o il Boeing 747, chi colleziona i velivoli su cui ha volato e chi si concentra su una compagnia aerea.

Costruire la collezione attorno a un tema le dà molto più significato che continuare semplicemente ad aggiungere modelli.

La scala conta più di quanto immagini

All’inizio non prestavo alcuna attenzione a indicazioni come 1:200 o 1:400. Ho cambiato idea quando i modellini sono arrivati davvero.

Nelle foto online sembravano simili per dimensioni; affiancati, invece, uno appariva come il protagonista della collezione e l’altro quasi come un piccolo omaggio.

Se sei agli inizi e non sai cosa scegliere, la scala 1:200 è spesso un ottimo punto di partenza. Offre molti dettagli senza occupare troppo spazio e risulta ben proporzionata su una scrivania o una mensola.

Sono i dettagli a farti apprezzare un modello nel tempo

Al primo sguardo si notano soprattutto la verniciatura e la livrea. Dopo che il modello è rimasto per un po’ sullo scaffale, inizi a osservare altro: i finestrini della cabina di pilotaggio, i motori, la forma della fusoliera e perfino i piccoli dettagli interni.

Mi è capitato che un amico si avvicinasse a un modello e dicesse all’improvviso: «Aspetta… hanno riprodotto davvero anche questo particolare?»

Sono proprio queste piccole attenzioni a far sembrare un modello meno un giocattolo e più un autentico pezzo da collezione.

Non devi acquistare il modellino più costoso

Qualcuno pensa che un prezzo più alto significhi automaticamente una qualità migliore. Non è necessariamente così.

Per molti collezionisti, il modello preferito non è il più caro. Potrebbe raffigurare l’aereo del loro primo volo, un velivolo amato da bambini o semplicemente ricordare un viaggio speciale.

Forse è proprio questo il bello del collezionismo: a volte non raccogli soltanto aerei, ma ricordi e storie.

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